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AGRICOLTURA DI PRECISIONE 2018-03-15T14:21:32+00:00

Agricoltura di Precisione

Scopri come le tecniche di agricoltura di precisione possono aiutarti nella gestione agricola,
riducendo i tempi, massimizzando le rese e diminuendo gli sprechi e i costi.

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L’agricoltura di precisione è una strategia gestionale dell’agricoltura che si avvale di moderne strumentazioni ed è mirata all’esecuzione di interventi agronomici tenendo conto delle effettive esigenze colturali e delle caratteristiche biochimiche e fisiche del suolo.
L’obiettivo dell’agricoltura di precisione è definire un sistema di supporto alle decisioni (SSD) per l’intera gestione dell’azienda con l’obiettivo di ottimizzare i rendimenti, preservando le risorse.

L’agricoltura di precisione, come suggerisce il nome, significa l’applicazione di quantità precise e corrette di acqua, fertilizzanti, pesticidi ecc… al momento giusto per la coltura per aumentarne la produttività e massimizzarne le rese. Gli agricoltori ottengono così un ritorno sull’investimento risparmiando sui costi dei prodotti impiegati.
Il secondo beneficio su scala più ampia riguarda gli impatti ambientali. Applicare la giusta quantità di concimi e pesticidi nel posto giusto e al momento giusto favorisce le colture, i terreni e le acque sotterranee e quindi l’intero ciclo colturale.
Di conseguenza, l’agricoltura di precisione è una pietra miliare dell’agricoltura sostenibile, poiché rispetta le colture, i terreni e gli agricoltori.
L’agricoltura sostenibile cerca di assicurare una fornitura continua di cibo entro i limiti ecologici, economici e sociali necessari per sostenere la produzione a lungo termine. L’agricoltura di precisione cerca di utilizzare sistemi ad alta tecnologia per raggiungere questo obiettivo.

La pratica dell’agricoltura di precisione è stata abilitata dall’avvento di GPS e GNSS.
Infatti, la capacità di localizzare una posizione precisa in campo consente la creazione di mappe della variabilità spaziale (es.: vigore vegetativo, resa del raccolto, caratteristiche del terreno/topografia, contenuto di sostanza organica, livelli di umidità, livelli di azoto, pH, EC, ecc…).
Questi dati sono ottenuti rilevando immagini multispettrali con sensori montati su droni o trattori, su cui è installato un dispositivo GPS per la geolocalizzazione.
I dati elaborati vengono poi inseriti in macchine a rateo variabile (VRT) come seminatrici, irroratrici, spandiconcime, vendemmiatrici, per distribuire in modo ottimale le risorse.

Tra le nuove tecnologie utilizzate in agricoltura ci sono i trattori autonomi e i macchinari senza conducente dotati di GPS per le operazioni colturali come la concimazione e il diserbo. Robot avanzati (AgBots) in grado di effettuare le operazioni di campo in modo autonomo sono in fase di collaudo e sviluppo.
Dall’altro lato, l’avvento dei droni avvantaggia anch’esso l’agricoltura di precisione perché permette di scattare immagini ad alta risoluzione e prevedere i rendimenti futuri basandosi su monitoraggi continui in campo della coltura.
Il “cervellone” che permette di elaborare tutti i dati da droni e trattori trasformandoli in azioni appropriate sul campo è il sistema di supporto alle decisioni (SSD).

I droni agricoli sono droni applicati all’agricoltura per contribuire ad aumentare la produzione di colture e monitorare la crescita dei raccolti.
Attraverso l’uso di sensori multispettrali e aerofotogrammetria, gli agricoltori sono in grado di utilizzare questi droni per aiutarli a raccogliere un’immagine ricca di dettagli, fino a prima invisibili, dei loro campi. Le informazioni raccolte da tali apparecchiature possono rivelarsi utili per migliorare i raccolti e l’efficienza dell’azienda agricola.

I droni in agricoltura possono dare all’agricoltore i seguenti vantaggi:

  • Vedere il raccolto dall’alto può rivelare problemi di irrigazione, variazione del suolo e infestazioni di parassiti e funghi.
  • Usare immagini multispettrali può rilevare le differenze tra piante sane e stressate. Questa differenza non è sempre chiaramente visibile ad occhio nudo, quindi avere la possibilità di vedere le colture da questo punto di vista può aiutare l’agricoltore nelle decisioni.
    Inoltre, il drone può esaminare le colture periodicamente evidenziandone i cambiamenti nel tempo e quindi mostrando dove potrebbero esserci punti critici. Ciò si rivela un vantaggio chiave affinché l’agricoltore possa migliorare la gestione delle colture e la resa complessiva del raccolto.

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